Trend

In Chat con lo YouTuber: Buga Lalla

Siamo molto felici di inaugurare un nuovo format sul nostro blog:

in Chat con lo YouTuber!

Si tratterà di una serie di interviste con gli YouTuber che più ci piacciono e ci appassionano (e che ci fanno la grazia di concederci qualche minuto). Il nome del format non è casuale, perché le interviste verranno realizzate proprio in chat!

Abbiamo l’onore di inaugurare questo format con Buga Lalla!

Chi è Buga Lalla?

Buga Lalla si presenta così:

Francesca Bugamelli, in arte Buga Lalla, è un’attrice e produttrice di scaldabagni alla vaniglia, ma questa è un’altra storia. Senza peli sulla lingua, ha deciso di raccontare la propria visione dell’universo digitale rigettando brutalmente video sul suo canale YouTube e diventando direttrice dell’unico InternetGiornale per dare un senso alla sua laurea in comunicazione. Descrivendola con 3 aggettivi: confusa, disordinata, birra da 66.

Il suo sogno è avere un reggimento di granatieri prussiani del 700′, scrivere su LinkedIn “Startupper presso SedI.A.”, il suo primo progetto commerciale (una sedia con intelligenza artificiale), e poi, ovviamente, avere un drago tutto suo.

La nostra Chat con Buga Lalla

Ciao Buga! Mi hai detto che devo chiamarti così (perché anche i tuoi genitori ti chiamano così). Quanto sei felice di essere la prima YouTuber intervistata da How To Social?

15:38

Sono superfeliciona ed emozionatona!

15:39

Questo è un momento storico e siamo molto felici che sia proprio tu a farne parte, ma ora ciancio alle bande! Se dovessi spiegare ad una persona di 80 anni (o a un bambino di 5) che lavoro fai, cosa gli diresti?

15:39

Considerando che ho dovuto farlo con le nonne, ti dirò cosa ho detto loro. “Nonna, hai presente quando compri i cappelletti e li mangi, e quando invece li fai e li mangi? Ecco io faccio i cappelletti, ma sono video su internet” ovviamente era confusa, quindi mi sono ritenuta soddisfatta. Poi le ho mostrato un mio video e mi ha chiesto se era Rai 1

15:43

Ed era Rai 1?

15:43

No, meglio, era YouTube!

(È così bello poter fare pipì durante un’intervista)

15:44

(guarda che lo scrivo)

15:45

Sì sì scrivilo, ormai dopo tutti quei rutti..

15:45

“Meglio era YouTube”, quindi per te la Tv è morta?

15:46

Non lo so, ormai sono anni che la uso solo per la Playstation. Per quanto mi riguarda sì, sta morendo di polvere sul mio scaffale. Ma so che la Tv esiste e va ancora moltissimo, credo abbia un target più “anziano” rispetto all’internet, ma sicuramente fidelizzatissimo!

15:51

Ma è anche grazie a tutto quel Trash televisivo che il tuo format può funzionare non credi?

15:51

Certo, assolutamente sì, in effetti spesso mi riguardo spezzoni di programmi tv da internet, ma avendoli a disposizione online tendo a considerarlo sempre “internet”. La Tv sta diventando un distributore impareggiabile di trash, e la cosa più divertente è che le nonne non lo sanno…

15:55

Ah le Nonne, che gli vuoi dire!? Ascolta, noi ti abbiamo conosciuta tramite il tuo internetgiornale in una puntata in cui (ancora non abbiamo capito come) ci citavi. Raccontaci di questo progetto!

15:56

Aaah l’Internetgiornale! Tutto nasce da una mia esigenza in realtà: entravo su Facebook, venivo invasa da meme che non capivo, ma capivo che doveva essere successo qualcosa, e allora cercavo di scoprire che cosa dai commenti, spesso mi ritrovavo a cercare su Google, e alla fine ne uscivo informata.
Mi sarebbe piaciuto avere qualcuno che mi risparmiasse il lavoro di ricerca e mi spiegasse di cosa improvvisamente si metteva a parlare la gente sui social e… ho deciso di farlo io! La cosa che amo di più è che all’internet piace scherzare, e quindi anche con le più grandi bad news riescono sempre a strapparti un sorriso o un Cos? E comunque, riescono a trasformare tutto in una trashata immensa condita da disagio dilagante! Bellissimo.

16:03

Un Flash sulla questione Pamela Prati e Mark Caltagirone?

16:05

Anche io ho un fidanzato immaginario.

16:08

Come si chiama?

16:08

Orlando, il matrimonio è previsto per il 12 Luglio, il giorno in cui ci siamo conosciuti. Ma ovviamente sarà riservatissimo e daremo l’onore delle riprese in diretta soltanto alle telecamere di How To Social.

16:09

Sei molto cara e se ti serve un dj, già sai a chi rivolgerti. Qual è il tuo rapporto con i Social e che futuro hanno secondo te?

16:11

Allora.
Il mio rapporto con i social è piuttosto bipolare: spesso mi irritano, mi irritano le notifiche, la gente che vuole cose, chi spara sentenze, chi vuole a tutti i costi farti cambiare idea, chi si prende troppo sul serio… però poi ci sono i meme, e le pagine del disagio, i cinquantenni, i collezionisti di isolatori, c’è gente sagace che fa battute divertenti, e a volte penso ci sia speranza per l’umanità.
Sto sui social soprattutto sulla tazza del wc, quindi abbastanza spesso (sono intollerante al glutine ma lo mangio lo stesso) e in un momento di massima vulnerabilità.
Non sono ancora riuscita ad affezionarmi ad Instagram, in realtà mi sta proprio sul (emoji di un cetriolo), lo trovo noiosissimo.
Il futuro dei social… non saprei, sono un pessimo oracolo, ma proverò col dire che potrebbero diventare distopicamente la nostra “carta d’identità” nei quali riversiamo tutti i nostri dati al punto da utilizzarli veramente come oggi usiamo i documenti ufficiali o il bancomat.
Oppure potremmo annoiarci tutti di queste cose e usare il teletrasporto per vedere gli altri. L’importante è poter fare tutto da seduti.

16:20

Sulla questione “carta d’identità” pensiamo che già sia esattamente così. Detto ció, YouTube a parte (che è casa tua): Instagram ( dove oltre tutto al momento non segui né HtS, né me, né Antonio, cattiva Buga!) o Facebook?

16:28

Nevvero! Vi ho seguiti ben 2 ore fa! Ovvero la prima volta che l’ho aperto oggi. Comunque voto Facebook tutta la vita. Instagram è di una noia mortale, a parte le storie di qualcuno che devo ammettere mi intrattengono, per il resto lo trovo molto impersonale (nel senso che c’è poco spazio per parlare e conoscersi) e patinato, finto, una rincorsa a numeri e like che tanto chissene da chi provengono, l’importante è fare numero. Boh, non capisco. Però oggi ho ricevuto un bellissimo messaggio.

16:33

Accetterai?

16:33

Certo! Ma prima immergerò i piedi nella salsa all’aglio che non sta bene sapere di piedi

16:34

Ultima domanda: Come si vede Buga Lalla da qui a trent’anni?

16:36

A cavallo del mio drago, sulla cresta dei monti di Mordor, a combattere contro i cattivi e il mal di schiena. In realtà mi sarò finalmente comprata un green screen. Devo risolvere la questione dello sfondo, Ciro, quelle tende sono odiose.

16:39

Na, a me piacciono, se ti fai lo sfondo poi diventi Yotobi

16:40

Che idea! Se mi dipingessi io di verde e andassi a girare in un loft a Torino potrei diventare io lo sfondo mutaforma e mutarmi in Yotobi.

16:43

Non devi mutarti in nulla, ci piaci così come sei! Mandaci un saluto suvvia!

16:43

Ciao persone di How To Social, ciao persone dell’internet! Continuate a spargere disagio e trash che a noi ci piace un saaaacco!

16:44

Follow Buga Lalla on:

About author

Content Creator, Social Media Manager, Blogger e Docente. Sono nato Freelance e morirò da Freelance!
    Ti può interessare
    SocialTrend

    Come Funziona Tik Tok: breve guida

    SocialTrend

    Top 10 Youtuber con più iscritti al mondo nel 2019

    Trend

    Google Bert: il più importante upgrade degli ultimi anni

    Trend

    Facebook LiveMaps: la mappa 3D dell'intero pianeta

    Hai domande da farci?
    Saremo felici di risponderti.

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *