Python è uno dei linguaggi di programmazione più amati e utilizzati al mondo.

La sua sintassi semplice e leggibile lo rende ideale per i principianti, ma anche estremamente potente per professionisti e aziende. In questa guida ti mostreremo come scaricare Python su Windows e macOS, in pochi semplici passaggi e come installarlo.

Che tu voglia avvicinarti alla programmazione o creare il tuo primo progetto, iniziare con questo linguaggio è la scelta giusta.

Continua a leggere e scopri come scaricare Python e come iniziare a programmare!

Cos’è Python e perché è così popolare

Python è un linguaggio di programmazione open source, nato nel 1991, pensato per essere semplice da leggere e da scrivere.

La sua filosofia è “leggibilità prima di tutto” e questo lo rende accessibile anche a chi non ha esperienza di coding.

È utilizzato in una vasta gamma di settori: sviluppo web, automazione, intelligenza artificiale, analisi dati, scripting e molto altro.

Tra le sue caratteristiche principali ci sono:

  • una comunità molto attiva;
  • migliaia di librerie e strumenti gratuiti;
  • compatibilità con tutti i principali sistemi operativi.

Non sorprende quindi che Python sia il primo linguaggio insegnato nelle università e scelto da aziende come Google, Instagram, Netflix e Spotify per sviluppare prodotti e servizi.

Come scaricare Python: download sicuro e aggiornato

Per iniziare, è fondamentale effettuare il Python download dal sito ufficiale python.org.

Evita siti non ufficiali per non incorrere in versioni modificate o software malevoli.

Python esiste in due versioni principali: 2.x e 3.x.

Oggi Python 3 è lo standard e tutte le librerie più recenti funzionano solo con questa versione. Al momento della stesura, la versione consigliata è Python 3.12 (o successiva).

Sul sito troverai automaticamente la versione più adatta al tuo sistema operativo (Windows, macOS o Linux). Clicca su “Download Python [versione]” per avviare il processo.

Come installare Python su Windows

Una volta scaricato il file .exe, segui questi passaggi:

  1. Fai doppio clic sul file per avviare l’installazione.
  2. Prima di proseguire, spuntare la voce “Add Python to PATH” (fondamentale per eseguire Python da qualsiasi cartella).
  3. Clicca su “Install Now”.

L’installer farà tutto in automatico. Al termine, puoi verificare se tutto è andato a buon fine:

  • Apri il Prompt dei comandi (scrivi “cmd” nella barra di ricerca);
  • Digita python --version e premi Invio;
  • Dovresti vedere un messaggio del tipo Python 3.12.1.

Se il comando non funziona, prova a riavviare il PC o reinstallare Python assicurandoti di aver selezionato l’opzione PATH.

Come installare Python su macOS

Su macOS, puoi installare Python in due modi: tramite Homebrew o dal sito ufficiale.

Metodo 1: Download diretto

  1. Vai su python.org;
  2. Scarica l’installer .pkg compatibile con la tua versione di macOS;
  3. Avvia l’installer e segui i passaggi standard.

Una volta completata l’installazione:

  • Apri il Terminale;
  • Digita python3 --version per verificare l’installazione.

Metodo 2: Usare Homebrew

Se hai già installato Homebrew (il gestore di pacchetti per Mac), puoi installare Python con un solo comando:

brew install python

Dopo l’installazione, verifica con:

python3 --version

In entrambi i casi, potrai ora usare Python da riga di comando per eseguire script o accedere alla console interattiva.

Come usare Python per la prima volta: prova pratica

Dopo aver installato correttamente Python, è il momento di usarlo davvero.

Scrivere e far eseguire un primo script è il passaggio fondamentale per prendere confidenza con l’ambiente.

Questa fase è molto importante perché ti permette di passare dalla teoria alla pratica, senza dover configurare ambienti complessi o installare plugin. Anche con pochissime righe di codice, puoi iniziare a capire la logica della programmazione.

Con Python puoi lavorare in due modalità:interattiva (da terminale) oppure tramite file (da editor o IDLE).

Entrambe sono utili: la modalità interattiva è ottima per test veloci e la seconda per progetti veri e propri. Vediamole in dettaglio.

Usare l’interprete interattivo

Questa modalità ti permette di scrivere istruzioni una alla volta e vedere subito il risultato. È ideale per chi inizia e vuole sperimentare. Per accedervi:

  • Apri il Prompt dei comandi (su Windows) o il Terminale (su Mac);
  • Digitapython o python3 e premi Invio;
  • Vedrai il prompt >>>, pronto a ricevere comandi:
>>> print("Ciao, Python!")
Ciao, Python!

Puoi usare questo ambiente per provare espressioni matematiche, creare variabili, fare prove con stringhe e liste.

È anche molto utile per prendere familiarità con gli errori: se sbagli qualcosa, Python ti mostrerà subito un messaggio che potrai analizzare.

Usare l’editor IDLE

IDLE è l’editor ufficiale di Python, installato automaticamente insieme al linguaggio.

Ha un’interfaccia semplice e pulita, ideale per i primi esperimenti. È una buona via di mezzo tra il terminale e un ambiente di sviluppo completo.

  • su Windows, cercalo nel menu Start come “IDLE (Python 3.x)”;
  • su Mac, aprilo dalla cartella Applicazioni (in genere compare come “IDLE.app”).

Clicca su “File” > “New File” e scrivi il tuo primo script:

print("Benvenuto nel tuo primo script Python!")
nome = input("Come ti chiami? ")
print("Piacere di conoscerti,", nome)

Salva il file con estensione .py, ad esempio saluto.py, e premi F5 o clicca “Run” per eseguirlo.

Ti comparirà una finestra che chiede il tuo nome e ti risponde con un messaggio personalizzato. Questo piccolo esercizio ti fa capire che Python è interattivo, dinamico e già pronto all’uso.

Una volta presa confidenza con IDLE, potrai passare ad editor più avanzati come VS Code o PyCharm, ma all’inizio questo strumento è più che sufficiente per imparare le basi.

Risoluzione dei problemi comuni durante l’installazione

Durante l’installazione potresti incontrare alcuni problemi, soprattutto su Windows.

Ecco i più comuni:

  • il comando python non funziona: prova python3, oppure assicurati di aver spuntato la voce “Add to PATH” durante l’installazione;
  • errore di compatibilità: assicurati di scaricare la versione di Python compatibile con il tuo sistema operativo;
  • accesso negato: esegui l’installer come amministratore.

Se i problemi persistono, visita la sezione Help del sito ufficiale o cerca guide specifiche per il tuo sistema.

Cosa fare dopo aver installato Python

Ora che hai scoperto come scaricare Python sul tuo computer, il prossimo passo è iniziare a esplorare le sue potenzialità. Ecco cosa puoi fare:

  • provare ambienti di sviluppo come VS Code o PyCharm;
  • leggere i primi tutorial su variabili, cicli, funzioni;
  • scegliere un progetto pratico (es. un convertitore di valute, un calcolatore, uno script di automazione);
  • navigare nella documentazione ufficiale per approfondire.

Python è un linguaggio che ti accompagna per anni: che tu voglia lavorare nel mondo del web, della data science o dell’AI, la base è sempre la stessa. E ora che sai come scaricare e installare Python, sei pronto per cominciare davvero.